La mia storia – episodio 1 > C’era una volta…

Un’energia, flebile all’inizio, può crescere, se ben incanalata. Può crescere fino ad illuminare, come un faro, il cammino di un uomo, in modo che ogni passo lasci una traccia.

Sono Natale Petti, fondatore di ScuoleAron e autore del libro Equilibrio, consapevolezza, evoluzione.

Sono qui per raccontarti una storia, la storia di un bambino inquieto e vivace ma, al tempo stesso, molto timido: il suo nome è Natale. Sì, proprio io!

Ti racconto un po’ della mia storia perché spero possa essere di ispirazione e supporto anche per te.

C’è stato un periodo della mia vita in cui sentivo il fuoco della creatività espandersi dentro di me ma nessuna possibilità di esprimerla: troppo timido, troppa paura!

Ero il più basso, il più magro e sentivo di essere il meno capace…

 

 

In biologia o si cresce o si muore o si trova una soluzione, un punto di forza!

Un bambino fragile e meno prestante fisicamente deve trovare delle alternative, delle soluzioni per farsi spazio e strada nel mondo.

Mi ripetevo spesso che presto sarei diventato prestante e muscoloso, che sarei cresciuto ma, man mano che il tempo passava, mi accorgevo che le mie marcate debolezze fisiche venivano compensate da creatività, fantasia, estro, velocità e soprattutto ritmo e coordinazione che mi portavano a fare cose impensabili per le capacità fisiche di cui disponevo.

Ho giocato a calcio, facendo cambiare molto spesso il giudizio di chi, a prima vista, pensava non potessi competere; tecnica, rapidità di pensiero e velocità d’azione compensavano la carenza fisica.

Le prestazioni sportive nulla avevano a che fare con quanta energia abbiamo, ma con come la utilizziamo.

Iniziai presto a capire che questa modalità di pensiero era sdoganabile ad altri settori della vita: relazioni, scuola, vita familiare. Imparai che le regole che normavano i miei movimenti interiori normavano tutto il creato: sono archetipi universali.

Associavo un odore ad un sapore, un sapore ad un colore, un colore ad un suono, un suono ad una percezione tattile e una percezione tattile ad un’emozione e, sempre, quell’emozione mi richiamava tutte le memorie sensoriali che per me erano una storia, una storia ricca di contenuti.

Tutto è informazione: le forme, le espressioni, le sensazioni.

Avevo imparato a pensare olisticamente, stavo amplificando le mie capacità di problem solving e in qualsiasi situazione difficoltosa mi trovavo arrivava una soluzione.

In breve tempo cambiarono tante cose, migliorò il mio rendimento scolastico, la relazione con i miei familiari, acquisii maggiore autonomia personale e migliore posizione con gli amici; iniziai a crescere come persona.

Ora, a distanza di circa quarant’anni, mi rendo conto che fu allora che iniziai a porre le basi della Naturopatia Evolutiva e della BioPsicoQuantistica.

Ma all’epoca non lo sapevo e non avevo idea di ciò che la vita mi avrebbe riservato.

Però, successe qualcosa che mi indicò la strada; te lo racconto nel prossimo articolo.

Natale Petti

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